lunedì 4 luglio 2016

Legge di attrazione e alimentazione… che legame c’è?

Con vero piacere condivido con voi questo meraviglioso post di infinita Consapevolezza con cui sono in sintonia parola per parola tratto dal sito Metavita.it
 
Buona Lettura
S.

 *******
 
La legge di attrazione e il suo significato reale: premessa.
 
Se hai già sentito parlare di legge di attrazione saprai che con essa si intende il principio per cui nella tua vita ti trovi a relazionarti con persone, situazioni ed eventi che rispondono al tuo stesso modo di essere. Ad un livello “superficiale” possiamo dire che la legge di attrazione si chiama così perchè tu attrai ciò che desideri , in maniera più o meno inconscia. Ed ecco perchè quando desideriamo a fondo qualcosa e abbiamo un pensiero positivo nei confronti di ciò che vogliamo che esso si manifesta nella nostra vita. Ed è anche il motivo per cui anche ciò che temiamo, le cose che non vogliamo assolutamente, si manifestano nella nostra vita, perchè continuiamo a concentrarci su esse, a rivolgergli la nostra attenzione ed esse, infine, si manifestano. A un livello più sottile la legge di attrazione viene resa meglio dall’idea di legge di risonanza: tu entri in relazione, nella tua vita, con ciò che vibra alla tua stessa frequenza. Cosa significa questo?
 
Ogni cosa nel nostro universo è energia, e l’energia è vibrazione, frequenza. La nostra vita si basa sul principio della frequenza: se sei sintonizzato sulle frequenze di radio Gamma, riceverai il segnale di radio Gamma se invece cambi frequenza e ti sintonizzi su radio Delta non sentirai più radio Gamma ma inizierai all’istante a sentire radio Delta!
 
Nella nostra vita lo viviamo con le emozioni: se rimaniamo sintonizzati sulla frequenza della rabbia ci troveremo a relazionarci sempre con situazioni che portano rabbia! E “attirerò” a me persone che sono in sintonia con me, quindi portatrici anch’esse di emozioni di rabbia. Nella tradizione popolare si usava infatti il detto “chi si somiglia si piglia”… e non a caso!
 
 
 
Se cambi la tua frequenza, le cose attorno a te cambiano! Ma cos’è che ci fa vibrare? Cos’è che crea la nostra vibrazione?Sono i nostri pensieri, consci e inconsci.
“Non è la materia che genera il pensiero, è il pensiero che genera la materia”
 
Bene ma.. cosa centra tutto questo con l’alimentazione
 
 
L’alimentazione sul piano vibrazionale
 
Spesso mangiamo determinati cibi semplicemente per abitudine senza riflettere su ciò che effettivamente ingeriamo dentro il corpo. e non pensiamo al fatto che ciò che ingeriamo concorre a formare ciò di cui viene formato il nostro corpo! Anche il cibo ha una sua determinata frequenza e quando lo ingeriamo la frequenza del cibo influenza la nostra.
 
Pensa solo al fatto che ogni cosa che mangi resta dentro di te per delle ore, viene scomposto per essere assorbito e entra a far parte di te. Allora non possiamo non considerare l’alimentazione come parte fondamentale della nostra vita domandandoci: quale frequenza sto dando al mio corpo con questo cibo? Quale informazione vibrazionale sto alimentando?
 
Sto donano al mio corpo e a me stesso una alimentazione di pace o un’alimentazione di paura?
 
Pensa all’energia che rimane impressa nella carne degli animali uccisi per cibarsene: frequenza di paura, frequenza di morte. Ecco perchè sempre più persone stanno facendo scelte alimentari che escludono, in primis, il consumo di qualsiasi tipo di carne animale (quindi anche il pesce, il pesce che muore soffre allo modo di un vitello che muore)
 
A livello organico ce ne accorgiamo perchè gli animali, prima di essere uccisi, lo avvertono e in loro si scatena il terrore: potete immaginare la paura di essere condotti in un posto dove tu e migliaia di tuoi simili state morendo agonizzando? Bene, questo porta una serie di reazioni fisiche, come il rilascio di adrenalina nel sangue (voi non cerchereste di lottare per fuggire?) e altre sostanze che rimangono nelle carni che poi arrivano sulle nostre tavole. Non solo a livello chimico è risaputo che queste sostanze sono nocive (dai, tu mangeresti una sostanza che si chiama cadaverina?) ma, immagina a livello vibrazionale ciò che stai dando al tuo corpo: informazione di morte. Oltre che paura e rabbia (perchè la rabbia è un meccanismo difensivo e gli animali al macello sono decisamente arrabbiati, anche loro vogliono vivere).
 
 
 
Ma il formaggio? A livello vibrazionale non è molto diverso dalla carne, le mucche e le altre femmine gravide da latte di altre specie (si tratta di mamme, infine, ricordatelo) si vedono sottratti i loro piccoli e ciò che era destinato a loro arriva nei nostri piatti. Potete immaginare la sofferenza che rimane impressa in quel latte? Il latte che era destinato a tuo figlio, separato da te appena nato, e il tutto in una condizione generale di sofferenza? Ricordati che stai tu stesso assumendo quella sofferenza quando ti cibi di quel latte. Quella informazione vibrazionale entra in te e rimane dentro di te. E sulla base della tua vibrazione tu costruisci la tua vita. Inoltre, la maggior parte dei formaggi sono cagliati con succhi gastrici animali, quindi non è veramente molto diverso dalla carne.
 
E le uova? Le uova, in fondo, sono un’embrione. Anche qui, stesso discorso per il latte: Come vivono quelle galline? Una parte della vita (di sofferenza enorme) di quelle galline sta entrando in voi. E se vi fermate un momento a riflettere il destino che stiamo riservando a questi animali non è diverso dal destino che stiamo riservando a noi stessi. Si, l’uomo è convinto che sfrutta le mucche e le galline, che lo fa perchè è alla cima della catena alimentare, che la natura fa così. La realtà è ben diversa: povero uomo, che non si rende conto che crede di sfruttare gli altri, ma il primo a essere vittima della sua condizione è sé stesso!
 
Non viviamo forse anche noi come le galline? Si costruiscono sempre più palazzi ammassati l’un l’altro senza avere la possibilità di godere della natura. COME LE GALLINE IN BATTERIA. Le donne devono andare a lavoro durante le loro gravidanze per non perdere il posto di lavoro e poco dopo la nascita dei loro figli sono costrette a tornare a produrre COME LE MUCCHE DA LATTE. la maggior parte delle persone lavora tutta la vita senza fare ciò che desidera, avere tempo per sé, e infine, nella sua vita è servito solo ad alimentare il sistema COME LE BESTIE DA MACELLO.
 
No, l’uomo non sta sfruttando gli animali: la condizione degli animali non è altro che il riflesso della società in cui stiamo vivendo. Gli anima-li sono solo anime pure che ci stanno facendo da specchio, che ci stanno dando la possibilità di vedere come stiamo vivendo. RIFLETTETE: USATE CIO’ CHE VI CIRCONDA PER RIFLETTERE LA VIBRAZIONE CHE STATE EMETTENDO.
 
Allora di cosa cibarsi?
 
Frutta e verdura (meglio ancora se crudi), eventualmente cereali (non ogm), semi oleosi, germogli, riso! Ce n’è così in abbondanza!
 
 
 
Si, qualcuno so già che dirà: ma anche le piante soffrono ( e spesso seguito da: se soffrono anche le piante tanto vale che faccio soffrire un maiale e mi mangio una bistecca)
 
Si, è vero, le piante hanno una loro sofferenza. Ma più che altro, recepiscono ciò che gli accade attorno e reagiscono in risposta ad esso, tipo antenne: esse non hanno terminazioni nervose e centro del dolore tipico degli organismi animali, quindi non possono percepire il dolore come noi lo conosciamo. Cosa vuol dire che le piante soffrono allora? Vuol dire che anche le piante sono esseri viventi,e come tali, è in loro il mantenimento della specie, il mantenimento della vita. La pianta recepisce la distruzione di sé stessa ma non soffre se gli prendi un frutto: i frutti son fatti apposta dalle piante per essere mangiati, altrimenti i semi non si diffonderebbero (c’è un motivo se tanti semi non sono digeribili e vengono espulsi interi così come li si è mangiati..), inoltre frutta e verdura sono maggiormente ricchi di acqua: costituiscono quindi energia a livello più sottile e meno legata alla materia, rispetto al cibo “raffinato”.
 
La natura dona: gli alberi donano continuamente i loro frutti, non c’è alcuna sofferenza, solo pace. La pace di qualcuno che ti porta un regalo, la pace di una madre che nutre i propri figli, con i suoi frutti, i frutti della terra.
 
Allora, si innalza in voi la vibrazione e anche la vostra vita ascende a un piano di pace, leggerezza e serenità.
 
 
 
Ecco perchè non si può considerare la legge di attrazione e non considerare il cibo come parte fondamentale di ciò che contribuisce a formare la nostra realtà.
 
Un abbraccio a tutti
Aùra
 

 

giovedì 23 giugno 2016

IL TEST KINESIOLOGICO

La kinesiologia applicata è una terapia che si fonda sulla modalità di comunicazione con il sistema corporeo rivolta ad una valutazione e ad un miglioramento dello stato di benessere individuale.
Essa si fonda sull'utilizzo del test muscolare kinesiologico (o più semplicemente test kinesiologico), che consente di valutare la risposta del sistema nervoso della persona a fronte di differenti fattori di tipo strutturale, biochimico, emozionale ed energetico, che parte dal presupposto: “La mente mente, il corpo no”.
La Kinesiologia, unisce la saggezza delle antiche arti orientali e i metodi del benessere occidentale in modo efficace ed innovativo.
Si contraddistingue dalle altre discipline per l’uso di uno strumento davvero eccezionale chiamato appunto Test Muscolare Kinesiologico.
Nel 1964 il famoso chiropratico George Goodeart si accorse che la forza contrattile di qualsiasi muscolo del corpo varia a seconda degli stimoli che riceve, siano essi fisici, mentali, emotivi, nutrizionali o biochimici.
Scoprì così questo impareggiabile strumento di bio-feedback per dialogare col corpo e trovare risposta ad ogni domanda.
Si tratta di un metodo semplice, accessibile a tutti e praticabile in ogni luogo, per comunicare con l’inconscio, e che consente di interagire con l’intelligenza innata del corpo.
Test Kinesiologico Dottor Francesco Oliviero
Il Test Muscolare si basa sul presupposto che il corpo possiede una sua saggezza istintiva, che si manifesta anche con la reazione di alcuni muscoli soggetti a un dato sforzo.
L’idea di “Corpo” come “intelligenza” attiva e come punto di incontro fra interno ed esterno, fra pensiero e azione, è molto recente per la Psicologia e per la Medicina occidentale, ma è antica quanto l’uomo nelle pratiche medice orientali.
Discipline come la Medicina Tradizionale Cinese o l’Ayurveda Indiana da secoli sostengono che non esiste corpo che non sia abitato di energia e l’energia non è altro che una forma di intelligenza superiore.
Il Test Muscolare è appunto lo strumento più sofisticato scoperto fino ad oggi che permette di decifrare il codice corporeo.
Le potenzialità di questo strumento sono enormi, poiché oltre a guidarci nell’individuare gli squilibri energetici presenti e passati di cui l’organismo conserva sempre le tracce, ci permette anche di avere la risposta di fronte ai dubbi ed alle domande che ci assillano.
Quando il corpo riconosce qualcosa come “non valida”, si determina un calo di forza muscolare mentre se dici o pensi qualcosa che risuona come vero con il subconscio, i campi elettrici e magnetici in tutto il corpo diventano più forti e di conseguenza, anche i muscoli diventano più forti.
Auto Test
Ci sono svariati modi nei quali il test muscolare può essere di aiuto. Prima di farlo dovete essere sicuri di avere sufficiente energia vitale, pertanto non dovete utilizzarlo quando siete stanchi o comunque avete poca energia. In questo caso, infatti, non potrete riceverete risposte accurate.



IMPORTANTE: Se ciò che affermate è la verità i muscoli interessati risulteranno forti e il vostro sforzo sarà minimo, se non è la verità o se è solo una parziale verità, sarà necessario uno sforzo molto maggiore.
È importante che troviate la forma corretta per porre la domanda al fine di accedere al bagaglio di saggezza del vostro subconscio.
La domanda deve essere posta chiaramente, come affermazione, non utilizzate il “non” (non mi fa bene?) perchè il subconscio non lo interpreta.
Cominciate facendo il test chiedendo cose semplici Con l’esercizio saprete quando avrete ricevuto la risposta corretta. Siate attenti, concisi e precisi nelle domande,  il test può essere utilizzato anche per verificare le intolleranze alimentari.
Fonti ed approfondimenti:

mercoledì 22 giugno 2016

Le malattie: nostre amiche con un messaggio per noi



L’Igiene Naturale ci fa capire come noi siamo completamente responsabili della nostra salute o meglio ancora del nostro Benessere a 360°, non esistono virus o batteri cattivi né malattie inaspettate ed immotivate.
Tutte le malattie hanno un’unica causa: la Tossiemia.
Quindi eliminando le tossine, cercando di non accumularne con una buona alimentazione ed aiutando il corpo ad eliminarle attraverso gli organi emuntori (reni, intestino, polmoni, pelle, fegato) e con una buona attività fisica, vivendo il più possibile a contatto con la natura potremmo essere sempre al Top del nostro stato fisico…

E allora perché ci ammaliamo? Perché c’è qualcuno che mangia malissimo ma è felice e sta bene (magari apparentemente ;-) ) e qualcun altro invece ha un’alimentazione perfetta ma ha qualche acciacco?
Non siamo computer, dove immetti un programma e lo fai girare e tutto funziona a regola d’arte…

Noi abbiamo un’anima, o meglio siamo un’Anima, incarnata in un corpo fisico e quando queste parti di noi non riescono più a comunicare bene tra loro ci ammaliamo…
Riceviamo un segnale, un avviso che abbiamo deviato dal nostro percorso… non ci stiamo ascoltando più…

Da dove vengono le tossine? Certamente dal cibo che ingeriamo, dagli scarti metabolici delle nostre cellule, esistono però anche le tossine “emozionali”.
In un mondo perfetto siamo tutto il giorno felici, contenti e soddisfatti ma è sempre così? No, anzi…
Noi creiamo 60 mila pensieri al giorno, i pensieri sono legati alle emozioni e non sempre abbiamo emozioni positive quindi i conflitti emozionali accadono ogni giorno.
Le emozioni legate ai pensieri negativi che facciamo diventano reali all’interno del nostro corpo, diventano tossine ed il corpo deve espellerle proprio allo stesso modo in cui espelle quelle metaboliche. Il corpo è perfetto e se non riesce ad espellere le tossine tramite gli organi emuntori fa un bel falò e le brucia, ma dove lo fa? C’è correlazione tra il punto del corpo dove c’è una infiammazione e l’emozione che ha creato le tossine da eliminare? Sì è tutto collegato, anche in questa corrispondenza il nostro corpo è perfetto.

Come dicevo prima noi non siamo solo entità corporee dotate di mente, siamo esseri animici incarnati nel corpo che ha una mente. Quando c’è un disequilibrio tra corpo mente ed anima si verifica la malattia e l’anima comunica attraverso essa il suo disagio e cerca di farci capire dove stiamo sbagliando.

Per chi non ha mai sentito parlare di quest’argomento mi rendo conto che sarà un po’ difficile, anzi mi aspetto un certo scetticismo, non è facile da accettare ma tante splendide persone (per citarne solo alcune: Louise Hay, Claudia Rainville, il dottor Hamer) hanno nel loro percorso di vita capito il collegamento tra i malesseri fisici e la psiche e lo hanno divulgato .

Questa consapevolezza, questa “interpretazione dei sintomi” è come l’Igienismo la chiave per la vera felicità. E’ importante però capire che siamo responsabili non colpevoli: chi è cieco non è colpevole di aver sbattuto contro un palo… non l’ha visto. Il senso di colpa è deleterio per la nostra felicità.

Se io capisco che ho il mal di stomaco perché mi son preso una brutta arrabbiatura e “non l’ho digerita” ed ho il mal di gola perché “avrei voluto parlar chiaramente con quella persona ma non ci sono riuscito” non mi fanno più paura le malattie, so che sto bruciando tossine emozionali, lascio fare senza prendere medicinali (ma questo già lo so perché me l’ha insegnato l’Igienismo), anzi accelero la guarigione perché creiopensieri positivi che scacceranno più in fretta le tossine senza accumularne altre.
Il cibo è fondamentale, noi siamo fatti di quello che mangiamo, ma siamo fatti anche di quello che pensiamo… vero è che più mangio cibo Vivo più tutte le mie cellule stanno bene e mi trasmettono emozioni positive, ma è importante il nostro atteggiamento mentale e quello che proviamo.
Faccio un esempio: se mangio un’insalata pensando che mi farà bene e mi nutrirà così accadrà, se mangio la stessa insalata ma non ne ho voglia o penso che è inquinata c’è la possibilità che non la digerisca o comunque non mi fa lo stesso effetto benefico… ricevo una brutta notizia o guardo il telegiornale mentre mangio: posso avere il cibo più sano e nutriente del mondo nel piatto ma starò male…

Con questo non voglio dire che si possono mangiare anche le pietre se si è felici e si resterà in salute, dico che le due cose sono in equilibrio e anzi mangiar cibi vegetali e vivi vivifica tutte le nostre cellule e naturalmente ci riporta al nostro stato di salute, anche dal punto di vista emozionale.

La componente emozionale è fondamentale, il nostro cervello “impara” attraverso le emozioni e memorizza tutto insieme (da qui il motivo, per esempio, dell’allergia: i miei stanno litigando ed io nel frattempo mangio le fragole… indovinate un po’ a cosa diventerò allergica? )

Qual è quindi la “ricetta” per tutte le malattie? Smettila di raccontarti bugie.
 Scegli di essere sincero con te stesso ed eviterai ad ogni Sintomo del corpo e della tua mente di venire a parlarti per indicare dove non ti stai raccontando la Verità, la Tua Verità: nelle tue relazioni, con la tua famiglia, nel tuo lavoro.

Ora che lo sai cerca di capire cosa ti vuol dire quel sintomo, che messaggio ti sta mandando la tua anima. Non lo combattere, non demonizzeresti mai un messaggero, semmai cercheresti di capire chi ti ha mandato quel messaggio cosa vuole da te.

Utilizza questa fantastica occasione per cambiare vita, per fermarti ed analizzare quello che stai facendo e capire cosa c’è che non ti piace. Non stai vivendo la tua vita? La stai sacrificando per qualcosa che ti pesa, che non senti tuo? Dai troppa importanza agli altri o ad alcuni in particolare? Non riesci a dire quello che pensi veramente ad una persona? Sei arrabbiato per alcuni atteggiamenti tuoi o di chi ti sta vicino? Non accetti il passato, quindi ti trascini dietro rancore e cose non chiarite?

Ora sia chiaro che non è che ho capito perché ho questo problema, schiocco le dita e magicamente all’istante me ne libero… ci vorrà il tempo che ci vorrà… per due motivi: l’Universo vuole farti interiorizzare bene il concetto per evitare che ci ricaschi e poi perché fisiologicamente ci vuole un po’ per smaltire tutte le tossine accumulate… c’è da considerare anche quanto è andata a fondo la malattia e da quanto ce la portiamo dietro.

A guardarli da vicino i “messaggi” sono anche abbastanza intuitivi: le ginocchia ci fanno piegare fisicamente per cui se fanno male non riusciamo a piegarci quindi la nostra anima ci sta dicendo: non piegarti.
Ho il mal d’orecchi… cosa non voglio ascoltare? Ho bisogno degli occhiali… cosa non voglio vedere? Ho la febbre… perché brucio dalla rabbia?
Allergia : da che situazione/persona mi voglio allontanare?
 Prova a pensare a qualche malattia passata e cerca una correlazione con qualche cosa successa prima…

La malattia quindi è dovuta ad un conflitto emozionale (e contemporaneamente è una crisi eliminativa dovuta ad un accumulo di tossine) ma è importante sottolineare che quando si presenta è già in fase risolutiva… il corpo si sta dando da fare per ripulirsi e noi possiamo aiutarlo con il riposo fisiologico e tutto ciò che ci insegna l’Igienismo ma anche con serenità d’animo dovuta a questa consapevolezza.

E le malattie croniche come si spiegano? Sapendo che nel giro di qualche anno cambiamo completamente tutte le nostre cellule perché si resta malati? Perché non cambia l’idea di essere ammalati.
Diceva Einstein: “Non si può risolvere un problema con la stessa mentalità che l'ha generato".

Se diventiamo responsabili delle nostre scelte e consapevoli che la nostra vita è bellissima e vale la pena di viverla appieno possiamo modificare i nostri comportamenti partendo dalle emozioni e vivere Felici ed in Salute.

Cominciamo a lasciar andare il passato, quel che è stato è stato, ha avuto la sua utilità, siamo qui oggi per tutto quello che ci è accaduto ma ora non c’è più, non ci serve più e lo lasciamo andare…

Pensiamo a quando dobbiamo preparare la valigia per un viaggio: ci metteremo solo cose che ci servono ed eviteremo di riempirlo troppo altrimenti non riusciremmo neanche a camminare… con uno zaino più leggero anche il viaggio diventa più bello e ci sentiamo liberi… portiamo questa metafora alla nostra vita: cosa ci portiamo nello zaino tutti i giorni? Cosa c’è sulle nostre spalle del passato e quante di queste cose ci servono ancora o piuttosto ci intralciano?

Quando ho messo in discussione tutto il “bagaglio culturale” per quanto riguarda il cibo mi sono sentita meglio sotto tutti i punti di vista ed allora mi sono chiesta: quali altri zaini posso svuotare? Dov’è che continuo a rimanere “attaccata” e non assecondo il cambiamento?

Il cambiamento è Vita, la vita scorre come un fiume e noi siamo tante goccioline
 Se rimango attaccata ad uno scoglio non godrò mai del paesaggio che circonda il letto del fiume e non avrò mai la Gioia di arrivare al mare.

Quindi vorrei lasciarvi con questo altro interrogativo: qual è il mio scoglio? Come posso svuotare il mio zaino per godermi in libertà il viaggio?

Felice Viaggio

Mary

lunedì 6 giugno 2016

I Medici del Futuro sono già tra di Noi.


“Il medico del futuro non prescriverà farmaci, ma insegnerà ai suoi pazienti a prevenire le malattie e a curare l’ambiente, la dieta e altre cause delle stesse.” (Thomas Edison)
 
Oggi ci sono tra di noi già moltissimi cosiddetti “Medici del Futuro” che distaccandosi dalla consuetudine e dagli interessi economici, mettono in atto sempre di più l’insegnamento del corretto stile di vita e la vera prevenzione auspicata da Thomas Edison.
 
Ho il piacere e l’onore di conoscere personalmente alcuni di questi Medici (con la M maiuscola) che io considero dei veri e propri eroi moderni, ma forse più semplicemente si potrebbero definire i Veri Medici in perfetta linea con il metodo ippocratico e con il principio del “Primum non nŏcēre” , differentemente da altri loro colleghi che troppo spesso si limitano ad essere semplici applica-protocolli o compilatori di ricette.
 
Scusate se su quest’argomento vado giù un po’ duro ma mi sta molto a cuore divulgare la reale situazione della “medicina moderna” sempre più schiacciata da industrie/multinazionali farmaceutiche, protocolli ed interessi economici.
 
A tal proposito vi consiglio la lettura del libro “La Fabbrica dei Malati” o almeno la visione del video “Creazione di Malattie” di Marcello Pamio.
 
Sempre più spesso infatti il solo interesse sembra quello di curare il sintomo, reprimendo quella che per il nostro organismo è una vera e propria valvola di sfogo di tossine che se bloccata può portare a conseguenze ben peggiori e più radicate (malattie croniche).
 
“I sintomi sono sforzi della natura per liberarsi dalla tossiemia interna. … La malattia pertanto è lo sforzo enorme della Natura per liberarsi dalle tossine. La malattia NON può essere aiutata da nessun farmaco, ma i rimedi si basano sulla Vis Medicatrix Naturae (forza di autoguarigione), mettendo il paziente nella migliore condizione possibile di riposo, aria pura e dieta adeguata”. (Isaac Jennings)
 
L’Autoguarigione e l’Equilibrio sono prerogative di tutti gli organismi viventi, ma troppo spesso la nostra interferenza debilita e distrugge questi meccanismi  naturali rendendoci poi schiavi di medicine e trattamenti terapeutici infiniti e quindi veri e propri clienti dell’industria farmaceutica.
 
"Il migliore, in effetti l'unico, metodo di promuovere la salute pubblica e personale è quello di insegnare alla gente le leggi della natura e come conservare la loro salute.” (Herbert Shelton)
 
Oggigiorno un medico che applica un protocollo seppur folle, invasivo o dannoso e finisce per far morire il suo paziente (cliente) non rischia nulla, ma rischia grosso un Medico che prova ad usare un approccio integrato seguendo l’osservazione del paziente (individuo) e le più recenti evidenze scientifiche ed epidemiologiche. Andando fuori dal protocollo, il Medico in caso di complicazioni (anche se isolate e non dipendenti dal metodo usato) rischia.
 
La “medicina moderna” con l’applicazione dei protocolli terapeutici tratta il paziente (cliente) non come un individuo, ma lo tratta come un "numero" o un oggetto di una catena di montaggio a cui applicare un trattamento standard partendo dal presupposto errato che tutti gli esseri umani sono uguali e quindi a malattia o disturbo uguale vada applicato lo stesso trattamento proprio come se fossimo degli oggetti inanimati.
 
"Le medicine possono solo far scomparire il sintomo del male, non guariscono affatto il malato e a causa della loro tossicità aggravano solo lo stato generale della salute del paziente." (Albert Mosséri)
 
L’essere Umano non è formato solo da un corpo fisico, ma anche da una mente, da emozioni e da un anima che influenzano e condizionano pesantemente, nel bene e nel male, lo stato di salute del paziente, Salute che è lo Stato Naturale e Normale negli esseri viventi, anche se a volte ce ne dimentichiamo.
 
L’applicazione massiva dei protocolli terapeutici e la soppressione sistematica (cura) dei sintomi porta sempre più ad un appiattimento dello stato di salute e ci allontana inevitabilmente dalla guarigione, guarigione (autoguarigione) che talvolta può avvenire NONOSTANTE l’intervento terapeutico.
 
"Il mondo medico è alla ricerca di un rimedio per curare la malattia, nonostante l'ovvio fatto che la natura non ha bisogno di alcun rimedio - le serve solo un'opportunità per poter esercitare la sua stessa prerogativa di autoguarigione." (John Henry Tilden)
 

“L'arte della medicina consiste nel tenere allegro il paziente mentre la natura opera la guarigione.” (Voltaire)
 
Infinita stima ed affetto quindi ai Medici del Futuro che sono già tra di noi, con l'auspicio che presto tutti, medici e non, possano giungere a comprendere la grandezza della Natura e la nostra straordinaria predisposizione alla Salute.
 
Felice Vita Naturalmente in Salute
Salvo

 

martedì 31 maggio 2016

Il Reiki è l’Energia Vitale Universale.

Reiki è una via consapevole di contatto con sé, di rilassamento, di risveglio dello spirito, di accesso alla Presenza, di utilizzo mirato ed efficace dell'energia vitale.
Il Reiki è uno straordinario mezzo che ogni individuo ha già dentro di se può e imparare a usare.
Il Reiki è un metodo che stabilisce una connessione diretta tra l’essere umano e l’energia primaria della creazione. E insegna a canalizzare in modo utile l'energia vitale. 
 

IL REIKI È UN METODO DI RISVEGLIO DELLO SPIRITO, CRESCITA PERSONALE E SISTEMA DI AUTOGUARIGIONE.

L'energia viene canalizzata attraverso le mani di chi pratica la disciplina del Reiki, e tende a fluire spontaneamente nel corpo del ricevente nei punti dove è maggiormente necessaria. Il beneficio primario lo trae prima di tutto il corpo che viene educato o ri-educato ad attivare prontamente il nostro naturale processo di guarigione, e ne trarrà vantaggio anche la sfera psichica e mentale che sarà immediatamente più rilassata e calma.

Reiki é un’antica arte di Meditazione basata sul totale Riequilibrio Energetico, in grado di individuare le cause dei blocchi fisici e psichici infondendo energia e benessere.
Inoltre il Reiki é una tecnica, priva di controindicazioni, capace di coadiuvare e supportare qualsiasi terapia e trattamento, di medicina tradizionale e naturale.
Ma la disciplina Reiki é principalmente una via di Crescita Personale, dove la verità, una volta sciolti i blocchi fisici, nutre la coscienza finalmente in grado di ampliarsi oltre i limiti che la mente le ha imposto.


L'approccio alla disciplina del Reiki, costante e profondo nella sua pratica quotidiana, ripristina con incredibile velocità l'Armonia ed Equilibrio originari dell'individuo.


LA GUARIGIONE NATURALE NEL METODO REIKI


Il metodo Reiki è una disciplina che consente, attraverso delle iniziazioni, o armonizzazioni, di diventare canale attivo di energia equilibrata, ripristinando quella connessione energetica tra l’umano e il cosmico che secoli e secoli di condizionamenti culturali e sociali hanno parzialmente gettato nell’oblio: in altre parole, l’uomo ha in un certo senso "dimenticato" la sua essenza spirituale e con essa la sua capacità di conoscersi, di riequilibrarsi, di guarire.


Reiki è un metodo a disposizione di ogni persona per riprendere contatto consapevole, in modo semplice e veloce, con la propria componente di energia vitale. Il Reiki, riarmonizzando corpo, mente e spirito attraverso l’assimilazione cosciente dell’energia cosmica equilibrata, facilita una centratura consapevole del proprio essere ed un’evoluzione individuale attraverso il piano del cuore.

Ogni persona dispone di Energia Vitale Universale: essa è il dono che la creazione ci ha dato. Attraverso l’armonizzazione Reiki l’ingresso a questa fonte di vita (energia vitale) viene spalancato e disponiamo di una rinforzata possibilità di poter percorrere con consapevolezza la via del cuore, ovvero la via della trasformazione verso l’equilibrio e l’armonia.

Il Reiki è anche una disciplina che consente di attivare l’Energia Vitale Universale, dirigerla e utilizzarla per riportare equilibrio energetico dove questo è venuto a mancare, così come per sollecitare processi di guarigione (in senso olistico) laddove ve ne sia bisogno, sia negli altri che in noi stessi. Il Reiki è per tutti! Tutti possono divenire canali attivi di questa straordinaria disciplina; non vi sono di per sé controindicazioni, né limiti legati alla razza, all’età o al sesso. Se si mostra particolarmente utile per persone ammalate, anziani o disabili esso è nondimeno consigliabile a chiunque voglia proseguire il proprio cammino sulla Terra in un sentiero di luce, equilibrio, armonia e consapevolezza.

Dal punto di vista spirituale la malattia è causata da uno squilibrio tra corpo, mente e anima ed energeticamente dal non più corretto fluire dell’energia universale all’interno della nostra struttura energetica. Attraverso il Reiki, nella parte relativa al trattamento, adiamo ad imporre le mani e a trasferire l’energia universale su noi stessi o sulle altre persone: questo aiuterà a ristabilire il corretto fluire dell’energia universale e andrà a stimolare la capacita del corpo di rigenerarsi e ritrovare quell’equilibrio originario che era venuto meno con la malattia, sia dal punto di vista energetico che biochimico.

L’ideogramma stesso del Reiki ci indica che la meta dell’uomo è ristabilire l’unione con Dio, laddove Creatore e Creazione si fondo nell’unica verità. Tutto questo è possibile solamente dedicando del tempo a servire il nostro prossimo, donando Reiki, imparando a controllare la mente, applicando quotidianamente i Cinque Principi e praticando quotidianamente la meditazione. In questo modo andremo a risvegliare e a riprendere piena consapevolezza della scintilla divina che si trova in noi quali figli di Dio creati dalla sua stessa sostanza.

Uomini particolarmente ricettivi sperimentano il trattamento Reiki come amore. E l’Amore, in effetti, è una forza che unisce, che vuole portare a una totalità sempre più grande, fino ad essere un tutt’uno con il creato stesso. In effetti, il vero obiettivo dell’uomo è la realizzazione di questa unità per poter vivere poi di essa. L’anima fa ritorno alla sua patria originaria, la goccia si unisce all’oceano infinito dell’essere e questa unione significa Amore assoluto, sapienza e saggezza, armonia, appagamento e beatitudine.

Il Reiki ci può aiutare a ritrovare questa unità, questa guarigione totale. Per questo Reiki deve essere interpretato come un metodo di guarigione nel senso più ampio.

Reiki è un potente strumento di guarigione, ma soprattutto di Guarigione Spirituale, che è l’unico e consapevole modo per poter portare Luce, Amore e Pace in noi stessi e contribuire alla nascita di un mondo migliore; un mondo dove tutti gli uomini potranno vivere insieme con Pace, Amore e Gioia infinita.

SOLO PER OGGI


Solo per oggi non arrabbiarti 
Solo per oggi non preoccuparti 

Solo per oggi sii grato

Solo per oggi lavora sodo
Solo per oggi sii gentile verso gli altri

I principi del Reiki
L’importanza d’esser presenti a sé stessi, senza ansia e senza fretta. Riuscire a calarsi nella realtà del momento per viverlo intensamente.

Il passato non esiste più e se ci ancoriamo ad esso rischiamo di rallentare il normale fluire; il futuro deve ancora accadere, per cui ancora non esiste, ed una continua attenzione ad esso ci carica di ansia e ci toglie le energie necessarie per vivere il presente. Il qui e ora è l’unica cosa che esiste.
I principi del Reiki invitano a vivere il presente senza l’influenza del passato e del futuro. Oggi, non ieri, non domani, per essere consapevoli attimo per attimo.

·         Solo per oggi non ti arrabbiare: essere arrabbiati produce energia pesante che danneggia la tua salute. Arrabbiarsi è sintomo di un desiderio di controllo: cercare di imporre la propria volontà o il proprio controllo significa dividersi dal resto dell’Universo.

·         Solo per oggi non ti preoccupare: preoccuparsi significa vivere nel passato o nel futuro: solo per oggi vivi il presente e anziché preoccuparti, occupati. Sopra ogni altra cosa preoccuparsi significa dimenticare che nell'Universo esiste una forma di previdenza (Dio) che non ti abbandona mai.

·         Solo per oggi sii grato: ringrazia per le molte benedizioni, non dare tutto per scontato, il sorgere del sole, l'acqua che esce dal rubinetto... ma prendi coscienza che ci sono forze che lavorano per noi e con noi, mantieni un approccio di gratitudine nei confronti della vita, per le opportunità di esperienza e crescita che ti vengono continuamente offerte, non sprecarle.

·         Solo per oggi lavora con dedizione: significa nobilitare i propri intenti, è molto importante l'onestà verso sé stessi, verso i propri valori, verso quello che ritieni giusto. Il lavoro è l’espressione della tua interiorità, del modo in cui ritieni di poter essere utile alla collettività.

·         Solo per oggi sii gentile: con il tuo vicino e con ogni essere vivente. Siamo tutti figli di Dio e dell'Universo, siamo tutti parte di un Tutto, onorare e rispettare gli esseri viventi significa onorare e rispettare te stesso.

Fonti Varie: